Ospite su Canale 8, l’agente di Di Lorenzo, Mario Giuffredi, ha parlato così della scelta di operarsi dell’azzurro, come riporta TMW:
“Di Lorenzo giocava con un dito rotto da sei mesi. Non era in programma operarsi perché un intervento lo avrebbe tenuto fermo tre mesi. Il momento del Napoli era delicato e importante, quindi voleva continuare a giocare, arrivare a fine campionato e poi, con la speranza del Mondiale, operarsi successivamente. L’infortunio di Napoli-Fiorentina ha cambiato tutto: lì dovevi stare fermo un mese e mezzo e a quel punto fai valutazioni diverse. Però è successo tutto dopo il mercato, l’ultimo giorno, e non avevamo ancora risposte definitive sugli esami.”

