L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, ha parlato ai microfoni di DAZN al termine della partita con il Sassuolo. Di seguito le sue parole:
“Abbiamo capito il momento, abbiamo subito la loro intensità e la verticalità, ma abbiamo tenuto botta e abbiamo saputo stare in partita e colpire nel momento giusto. Poi cinismo e concretezza diventano fattori importanti, è quella che è stata la crescita, la squadra è più matura e consapevole di cosa fare, sapere adattarsi alla partita ai momenti di difficoltà o meno. C’è stata tanta maturità e consapevolezza del lavoro che vogliamo fare”.
LA SQUADRA – “Noi non dobbiamo dimenticarci da dove veniamo e cosa abbiamo fatto per arrivare a questo punto. Non bisogna avere paura, ma essere consapevoli che attraverso il lavoro di può migliorare. Senza l’ossessione di raggiungere la perfezione, perché non esiste. Consapevoli che questi sono i periodo importanti, siamo a metà maratona. Bisogna mantenere la maturità e l’ambizione di essere competitivi”.
LA ROSA – “Frattesi, Diouf, Dimarco, di tutto il gruppo che si mette a lavorare sodo e che vuole essere e protagonista nel sostenere la causa abbiamo bisogno, c’è bisogno di tutti i giocatori per mantenere un certo livello ed essere competitivi”.
PERCENTUALE DI RIUSCITA DEGLI OBIETTIVI – “Per me 0. Mancano 14 partite, ci sono tante squadre in ballo che hanno la nostra stessa ambizione, c’è ancora da fare e dimostrare”.
PARTITA CON LA JUVE – “È una partita come le altre, con 3 punti in palio, consapevoli che le aspettative sono sempre alte. Io mi tengo la consapevolezza e la maturità del gruppo che ha ambizione. Mancano ancora un po’ di giorni, vedremo come ci presenteremo, con la voglia e l’ambizione e la consapevolezza di quanto abbiamo fatto di buono”.

