Giuseppe Marotta, presidente dell’Inter, ha rivelato l’operazione che lo ha reso più orgoglioso ai microfoni di DAZN. Queste le sue parole, riprese da TMW:
“Quello storico porta il nome di Pogba. Noi lo abbiamo, grazie allo staff che avevo alla Juventus, a zero dal Manchester United e glielo abbiamo casualmente rivenduto dopo 2-3 anni a 115 milioni di euro. Sì, il loro management è cambiato, ma per me è una cosa unica e non ripetibile. Lo abbiamo preso grazie alla furbizia e alla diplomazia di Mino Raiola, che era uno dei più bravi agenti che c’era. Ci ha facilitato questa acquisizione, la abbiamo condotta in team ed è stata apparentemente facile. Mi ricordo di aver ceduto ai Red Devils anche Taibi dal Venezia… Denuncio la perdita di personaggi come Ferguson, che a quei tempi era il tecnico degli inglesi e che ho avuto modo di conoscere molto bene”.
La speranza è anche quella di vedere l’Italia protagonista a competizioni importanti prima di quella.
“La speranza è quella di qualificarci per il Mondiale. Da italiano e appassionato di calcio spero veramente che ci si possa arrivare, ci sono dei ragazzini che non hanno mai visto l’Italia al Mondiale. Per una nazione come la nostra è un aspetto negativo che deve far riflettere, ma non c’è il tempo per analizzare i motivi di questa involuzione”.

