Alisson Santos, uno degli innesti del mercato invernale del Napoli, è intervenuto ai microfoni di Radio CRC. Queste le sue parole, riportate dal corrieredellosport.it
“Sono molto contento di essere qui, per me è un sogno. Il Napoli è un grande club: ho lavorato molto nella mia carriera per arrivare fin qui. Spero di aiutare il club a conquistare i nostri obiettivi. E’ stata la mia seconda volta al Maradona, perché ho giocato qui con lo Sporting in Champions League. Ma giocare per il Napoli è una sensazione incredibile, sentire la passione del tifo partenopeo. Sono contento di aver esordito con questa maglia, ma sono ovviamente triste per il risultato: sono molto ambizioso e non mi piace perdere, volevo passare il turno insieme alla squadra”.
Il giocatore ha tirato anche uno dei rigori nella serie finale: “Ero molto fiducioso, perché ho fiducia nel mio lavoro: ogni giorno lavoro anche sui calci di rigore e per essere pronto quando si presenta l’occasione”. Alisson ha raccontato il suo approccio con il Napoli: “Mi sto trovando molto bene qui: quando sono arrivato mi hanno tutti accolto bene, mi sono sentito abbracciato da tutto il gruppo. Mi stanno aiutando molto anche ad imparare l’italiano, ma è molto difficile: piano piano lo imparerò. Mi sento già a casa”.
Sul suo nuovo allenatore il brasiliano si è detto entusiasta: “Conte è un grande allenatore, che ha una storia nel calcio e sto imparando molto con lui e con tutto lo staff. Quando sono arrivato mi hanno parlato tutti per aiutarmi a giocare come gioca la squadra. Sono contento, penso che imparerò molto qui e migliorerò come calciatore”.
Mentre sull’impatto con la Serie A: “Il campionato italiano è importante, lo seguivo anche prima di venire qui. Napoli e Sporting sono due squadre che controllano molto il gioco e che mantengono il possesso palla. Il campionato italiano è più tecnico e si gioca ad alta intensità: ogni giorno lavoro per migliorare su questi aspetti con lo staff tecnico e con mister Conte. E penso che piano piano sto raggiungendo il livello per essere d’aiuto alla squadra”.
Tanto lavoro, poco tempo di visitare Napoli: “Non ho ancora avuto tempo perché sono arrivato da poco. Sto organizzando la mia vita, anche la mia famiglia verrà qui per stare con me. Ma sono una persona molto tranquilla: mi piace stare a casa, mi piacciono i videogiochi, ascoltare musica. Quando avrò tempo, però, andrò a visitare la città”.

