Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara tra Lecce e Lazio. Queste le sue parole, riportate da TuttoCalcioPuglia:
“Cheddira? L’ho trovato voglioso di affrontare questa avventura al meglio. Aveva un grande desiderio di venire. L’altro giorno, al telefono, mi ha detto: ‘Che bello’. Potrebbe giocare dall’inizio o subentrare a partita in corso. Ora ho davanti due attaccanti puri: sa attaccare la profondità e ha caratteristiche diverse da Stulic. Ci può dare più soluzioni”.
Il Lecce è reduce dal ko con Inter e Milan: “Quando affronti squadre così, devi sfruttare le opportunità che hai. A questa squadra possiamo rimproverare tutto tranne la serietà e l’attenzione. Certo, quando ti difendi troppo nasce la possibilità di prendere gol. Dobbiamo partire dai giusti atteggiamenti e portarli avanti, con temperamento e voglia”.
Il Lecce aspetta sempre il rientro di Berisha a centrocampo: ne avrà ancora per 15-20 giorni. Quanto alla Lazio, da ex romanista, Di Francesco spiega: “Conosco l’ambiente Lazio. I giocatori sono uomini e professionisti, possono avere delle difficoltà ma ricordiamo che hanno giocatori pronti nonostante le assenze. Dobbiamo dare continuità ai nostri pregi. Abbiamo dentro giocatori mentalmente freschi e quelli in panchina sono molto importanti: chi subentra può fare la differenza anche per pochi minuti, come dimostrano i punti ottenuti nei primi 60 minuti contro il Parma”.
Nessun pensiero alle difficoltà di casa biancoceleste, visto la diaspora di giocatori e le frizioni tra Sarri e Lotito: “L’errore più grande sarebbe guardare gli altri. Dobbiamo pensare a lavorare al meglio con i miei giocatori. Siamo in lotta salvezza e dobbiamo guardare avanti, migliorando carenze e valorizzando i nostri pregi. La Lazio ha una rosa forte, costruita sempre per stare tra le prime sei”.

