Le ultime dichiarazioni del presidente della FIFA stanno inevitabilmente facendo discutere. Infantino ha chiesto di revocare il divieto alla Russia di partecipare alle competizioni internazionali e non si è fatta attendere la dura risposta dell’Ucraina, come riporta Cronache di Spogliatoio.
Infantino aveva parlato a Sky News dicendo che “l’esclusione della Russia è una scelta che va assolutamente rivista, non ha portato a niente, ha solo creato più frustrazione e odio. Permettere ai ragazzi e alle ragazze russe di giocare a calcio in altre parti d’Europa sarebbe d’aiuto. In un mondo diviso e aggressivo abbiamo bisogno di occasioni in cui le persone possano incontrarsi e condividere la passione per il calcio”.
Infantino ha poi proposto di rivedere le regole della FIFA: l’ipotesi è di inserire nello statuto il principio che un Paese non debba mai essere escluso dal calcio a causa delle azioni di chi lo governa. Inoltre per lui escludere Israele sarebbe una sconfitta.
Il Ministro dello Sport ucraino ha così replicato: “Sono dichiarazioni irresponsabili e infantili che ignorano completamente la realtà in cui i bambini vengono assassinati”.

