La proposta avanzata dal presidente della FIFA Gianni Infantino di reintegrare la Russia nelle competizioni internazionali ha sollevato un polverone mediatico non da poco. Non si è fatta attendere, infatti, la replica furiosa dello Shakhtar Donetsk che, nella persona del suo presidente Sergei Palkin, ha condannato duramente le parole di Infantino e il progetto in essere. Di seguito le dichiarazioni più rilevanti, riprese da TMW.
LE PAROLE DEL PRESIDENTE DELLO SHAKHTAR
“Le parole di Infantino sono completamente scollegate dalla realtà. Vorrei chiedere pubblicamente a Infantino cosa lo abbia spinto a fare questa dichiarazione proprio ora e perché, in quattro anni di guerra, non sia mai venuto in Ucraina per vedere con i propri occhi come vivono le persone, come giocano i bambini a Kharkiv, Zaporizhzhia, Dnipro, Kyiv e Lviv sotto le sirene dei raid aerei e la minaccia costante di missili e droni. Il calcio non può vivere fuori dalla realtà; sostenere il ritorno della Russia comporterebbe responsabilità sportive, politiche e morali, fino alla complicità nel silenziare crimini di guerra e crimini contro l’umanità”.

