L’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport ha dedicato un trafiletto anche all’imminente esordio di Paolo Sammarco sulla panchina del Verona che, a poche ore dall’esonero di Paolo Zanetti, sarà impegnato al Bentegodi nel già decisivo scontro salvezza contro il Pisa.
La Rosea descrive l’ex centrocampista come un profilo di allenatore molto pratico e pragmatico: un “risultatista alla Allegri” che ama giocare con una doppia punta mobile e una mezzala d’inserimento.
Da capire se tra i pali verrà rinnovata la fiducia a Simone Perilli oppure se si rivedrà Lorenzo Montipò. Sandi Lovric agirà da pivot davanti alla difesa a causa dell’infortunio di Roberto Gagliardini, lasciando così maggior libertà a Suat Serdar.
Rafik Belghali a destra non si tocca e si aspetta che l’algerino recuperi al 100% dall’infortunio patito in Coppa d’Africa, così come Gift Orban – dopo la partenza di Giovane – sarà chiamato a mettersi una volta di più sulle spalle l’attacco scaligero. Da capire, infine, come verranno inseriti i nuovi: non tanto il più esperto Pol Lirola, quanto Andrias Edmundsson, Kieron Bowie e Isaac.

