Roberto De Zerbi rischia l’esonero: la debacle contro il PSG per 5 a 0 è storica e l’andamento del Marsiglia non è adeguato al mercato fatto dai marsigliesi. Di seguito il punto di footmercato.
Umiliato al Parc des Princes (5-0), l’Olympique Marsiglia ha offerto una delle prestazioni più preoccupanti della stagione. Superato tatticamente e mentalmente, il gruppo di Roberto De Zerbi è affondato nel Classico, al punto da rendere questa debacle un possibile punto di rottura per l’allenatore italiano.
Una partenza inevitabile?
Perché al di là del risultato, è la totale assenza di una risposta collettiva a preoccupare. Incapace di adattarsi durante la partita, De Zerbi ha visto il suo piano di gioco sgretolarsi senza trovare soluzioni, né in panchina né in campo. Il centrocampo, dominato, non ha mai controllato il ritmo, la difesa ha moltiplicato gli errori di posizionamento. L’attacco, dal canto suo, è rimasto fantasma. In conferenza stampa, l’allenatore italiano non trovava le parole, al punto da mettere in discussione il suo futuro.
Di seguito le parole di De Zerbi.
«Non ho una spiegazione, non ho una spiegazione. È il problema più grande del momento. Prima del calcio d’inizio, non so ancora quale squadra vedrò. Come dopo Bruges, dovremo chiedere scusa… Se avessi la soluzione per trovare questa regolarità, non me ne priverei. È la prima volta nella mia carriera che ho sotto il mio comando una squadra che fa così tante montagne russe. Non sono scoraggiato, sono triste.
Non si deve giocare in questo modo, né perdere in questo modo contro il PSG. Parliamo sempre con i dirigenti delle soluzioni da trovare… sarà la stessa cosa che dopo Bruges o Nantes. Abbiamo perso la partita in tutti i settori, ci è mancata l’organizzazione, non abbiamo seguito il piano di gioco. C’erano giocatori sparsi che non rispettavano il piano. Sappiamo che il PSG è troppo forte, ma c’è perdere e perdere”.

