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💥 Chivu: “Barella e Calha ci sono! Spalletti non parla? Anche io non volevo. Thuram-Khephren? Deve ridere”

L’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia della partita con la Juventus. Di seguito le sue parole:

“La Juve con Spalletti è migliorata in poco tempo, ha un’identità e anche le individualità sono migliorate. La Juventus mette in difficoltà chiunque e nell’ultimo periodo è in crescita. Noi continuiamo a sperare che le prestazioni saranno di un buon livello con lo stesso spirito, voglia e determinazione di quanto fatto negli ultimi due mesi.

Rispetto alle altre partite si trovano stimoli in più ma la sfida è di trovare la stessa motivazione anche quando affronti squadre sulla carta inferiore. Questa partita è riconosciuta a livello globale per due società che nel tempo hanno sempre fatto vedere belle cose.

Non parla Spalletti? Ho detto a Gigi di mandare Lautaro ma non hanno voluto e hanno voluto me così pareggiavamo la scelta della Juve. Quando una squadra ha tante partite per un allenatore parlare ogni tre giorni è difficile perché non cambia molto da una gara all’altra. Anche io avrei condiviso nel non parlare.

Barella e Calha? Si allenano da un paio di giorni: non hanno avuto problemi e sono a disposizione.

Arbitri? Questa è una storia che dura da anni, si parla sempre delle stesse cose con o senza VAR. Parlerò di questo solo se un allenatore dopo un episodio a favore ammette l’errore ma ci si lamenta solo quando si sbaglia. Il problema del calcio italiano non è rappresentato dagli arbitri. Se l’Italia non va al Mondiale da 11 anni la colpa non è degli arbitri.

Marcus? Gli ho detto che deve ridere col fratellino perché lo ama. Poi è ovvio che è una partita di calcio ma è il fratello, lui è solare e lo preferisco così. Deve aggiungere cattiveria sotto porta”.

 

 

 

By Fabio Tognini

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