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🤨 Cuesta: “A Bologna 0,18 di xG? Giocato per vincere! Un rientro in difesa”

Carlos Cuesta, tecnico del Parma, è intervenuto in sala stampa alla vigilia dell’importantissimo confronto con il Verona in programma domani alle ore 15:00 al Tardini. Ecco quanto ripreso da TMW:

La parola fiducia può essere giusta per approciarsi alla gara di domani?
“Vogliamo avere fiducia e anche equilibrio. Dobbiamo essere consapevoli dell’importanza della partita e di come dobbiamo affrontarla: con umiltà, consapevoli dei punti di forza dell’avversario, sapendo che sarà una partita tosta. Avremo bisogno della nostra miglior versione per portarla a casa. Dobbiamo essere concentrati, andare su ogni palla con massima intensità. Abbiamo bisogno di tutti, compatti e con la stessa idea”.

Che squadra è il Verona?
“Verticale, aggressiva, cercano la porta avversaria continuamente. Molto difficile da battere, perché creano una partita dove ci sono tanti duelli, hanno giocatori di qualità davanti. Noi dobbiamo fare il nostro meglio, consapevoli di cosa ci ha portato fino a qua e dobbiamo sfruttare i nostri punti di forza”.

Valenti ed Estevez come stanno? Domani può esserci una chance per Strefezza dal primo minuto?
“La possibilità di iniziare come titolari c’è sempre per tutti i giocatori. Valenti si è già allenato con il gruppo, quindi è disponibile. Estevez ancora non si è allenato con il gruppo”.

Domani partita che vale sei punti, come si suol dire. Vede maggiore tensione nei ragazzi?
“Sappiamo che dobbiamo affrontarla con equilibrio e maturità. Dobbiamo dare il nostro meglio, perché sarà una gara difficile e dobbiamo essere noi stessi, quella è la cosa più importante”.

Cosa vi ha lasciato la vittoria di Bologna?
“Secondo me ci fa vedere che alcune delle nostre certezze e punti di forza sono legati alla compattezza di squadra e allo spirito di questo gruppo, che è incredibile. Siamo consapevoli e vogliamo migliorare tanti aspetti del nostro gioco, come nella produzione offensiva. Ma dobbiamo essere equilibrati. Dobbiamo ancora mantenere quei punti di forza che ci hanno portato ai risultati. Dentro a quell’equilibrio cercheremo il nostro sviluppo, ma sempre consapevoli e umili per sapere i nostri punti di forza e dove dobbiamo portare le partite”.

Che partita si aspetta?
“Una gara difficile, con tanti duelli e seconde palle. Dovremo giocare la partita come questa si mette e portarla dove vogliamo”.

Ci dobbiamo aspettare una partita sulla falsariga di quella col Bologna, dove avete aspettato l’occasione giusta? Oppure più votata all’attacco?
“Noi a Bologna abbiamo giocato per vincere. Il calcio alla fine sono sempre episodi. Noi dobbiamo approcciare le partite come sentiamo sia il miglior modo per sfruttare i nostri punti di forza”.

Adesso undici punti di vantaggio. Quanto è cambiata la squadra rispetto all’andata? Ci avrebbe messo la firma per questo vantaggio?
“Io mai pensavo a mettere la firma su risultati. Sono sempre stato concentrato sul nostro percorso di crescita: quello che ti porta ai risultati è fare le cose al meglio. Vedere o ascoltare questi dati ti dà consapevolezza che stiamo facendo bene e stiamo crescendo. Siamo anche consapevoli di dover ancora migliorare. Dobbiamo essere molto lucidi per sapere cosa fare in ogni momento. Tutto quello che vogliamo è rimanere in Serie A e tutti i processi che proviamo a riprodurre sono legati allo stesso obiettivo”.

Il percorso di Ordonez? Il gol lo aiuterà?
“Tutti i giocatori si stanno allenando molto bene. È difficile per un allenatore scegliere chi far iniziare e che cambi fare durante la partita, perché vedi come si allenano e tutti meritano una possibilità. Quello che è successo a Bologna è stata una cosa molto positiva per apprezzare l’importanza di ogni minuto: ogni azione conta. Nel calcio, con la possibilità di fare tanti cambi, alla fine hai la possibilità di creare impatto anche dalla panchina”.

TMW – Nell’ultimo match gli expected goals erano di 0.18, ma avete trovato la vittoria. Da questo momento è giusto concentrarsi su quello che riesce a far bene la squadra?
“Bisogna essere equilibrati. Io sono il primo che vuole migliorare e spero che tutto vada meglio e che siamo una squadra completa. Siamo in un percorso positivo e dobbiamo migliorarlo al massimo, ma consapevoli di tutti i punti di forza e di tutte le cose positive che abbiamo fatto. Altrimenti sarebbe stato difficile essere dove siamo. Ci accontentiamo? No. Ma dentro quel processo sappiamo che per trovare il risultato è aggrapparci molto ai nostri punti di forza: alla nostra compattezza di squadra e alla qualità che hanno i nostri giocatori, provando a metterli nelle condizioni giuste per sfruttare quelle qualità. Legato agli expected goals: valutano situazioni pericolose e che poi per piccoli dettagli non arrivano. Anche contro l’Atalanta abbiamo fatto 1,5 xG e non abbiamo fatto gol. Alla fine il calcio è complesso e dobbiamo valutarlo sotto tanti punti di vista”.

TMW – Domani è una partita dove il Parma potrebbe avere più il pallone. Inserire un giocatore come Nicolussi potrebbe essere una mossa importante.
“Può essere una possibilità. Allo stesso modo dobbiamo sapere che le dinamiche delle partite cambiano molto in base agli episodi. Dobbiamo essere obiettivi nelle valutazioni: contro l’Atalanta due settimane fa abbiamo avuto più possesso palla, mentre contro il Verona all’andata lo hanno avuto più loro. Non dobbiamo aspettarci certe cose solo in base a dove stanno in classifica le squadre. Noi dobbiamo fare il giusto, cioè la nostra partita e sfruttare al massimo il nostro potenziale”.

Avete imparato a gestire meglio la superiorità numerica rispetto alla sfida contro la Lazio?
“Non so se è una questione mentale. Noi dobbiamo essere molto maturi nel saper quello che dobbiamo fare: affrontare le gare con umiltà e con l’approccio giusto per avvicinarci a quello che vogliamo”.

Quali ragazzi della Primavera saranno aggregati domani?
“Drobnic e Mikolajewski sicuramente”.

By Nicola Cosentino

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