L’allenatore dell’Atalanta Raffaele Palladino ha presentato il match valido per i playoff di Champions League contro il Borussia Dortmund ai microfoni di Sky Sport.
“I tifosi sono la parte bella del calcio, anche contro è sempre uno spettacolo e fa bene al calcio. Giochiamo in uno stadio così bello, così prestigioso e molto caldo. La Champions ci dà stimoli extra incredibili, abbiamo recuperato energie fisiche e mentali, speriamo di fare una grande prestazione, affrontiamo una grande squadra”.
Quanto pesa arrivare a questo match senza due giocatori come De Ketelaere e Raspadori?
“Ci dispiace, Charles e Jack sono importanti per noi, sono forti e ci danno imprevedibilità e qualità, ma purtroppo il calcio è fatto anche di infortuni e imprevisti. Siamo una grande famiglia, un grande gruppo e chi li sostituirà lo farà nel miglior modo possibile. Abbiamo raggiunto la consapevolezza che chiunque giocherà lo farà nella maniera giusta”.
Come arrivate a questa gara?
“Abbiamo un grande entusiasmo, c’è grande voglia di continuare a crescere e fare risultato, perché sono molto positivi. In Champions sappiamo che il livello è molto alto, il Dortmund ha grandi individualità ed è allenato benissimo. Vogliamo cercare di metterli in difficoltà, sappiamo che possiamo giocarcela in 180 minuti”.
Kovac ha detto che avete entrambi il 50% di passare il turno. Lei è d’accordo?
“Le partite vanno sempre giocate, prima la percentuale non la faccio mai. Cerco di trasmettere tanta leggerezza e autostima, voglio maturità e una squadra che capisce i momenti della partita. La mentalità deve essere quella, dobbiamo cercare di far risultato”.
Lei ha giocato con il fratello di Kovac alla Juventus.
“Sì, esatto. Conosco Robert, lo abbraccerò con grande piacere domani, abbiamo condiviso lo spogliatoio quell’anno in B”.
Quanto è complicato arrivare a notti di questo tipo?
“Potrei stare qui tanto tempo a rispondervi, posso solo dire che è bellissimo, meraviglioso. Questo sport ti dà emozioni incredibili, da due giorni ho l’adrenalina a mille, siamo molto eccitati da questa partita e i ragazzi non vedono l’ora di scendere in campo. Sono molto felice e molto carico, cerco di trasmetterla ai miei ragazzi. Dobbiamo godercela”.

